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#Autonomia

Un angolo del nostro sito che raccoglie gli aggiornamenti sul percorso del nostro Veneto dopo il Referendum del 22 ottobre 2017.

#Editoriali

La raccolta di articoli ed editoriali selezionati dallo staff di Indipendenza Veneta

#Catalogna

Un angolo del nostro sito che raccoglie gli aggiornamenti sul percorso del Referendum della Catalogna

#Mondo

La raccolta di notizie che riguardano gli indipendentisti di tutto il mondo.
“Rispetto” è la Parola dell’Anno 2024: il Valore che Unisce e Rigenera la Società

“Rispetto” è la Parola dell’Anno 2024: il Valore che Unisce e Rigenera la Società

All’inizio del 2024, siamo usciti con questo opuscolo informativo con tre parole in prima pagina che ho spiegato più volte in televisione e nei social.

Ebbene il 18 dicembre del 2024, secondo l’autorevole Treccani, la parola dell’anno è RISPETTO.

Concedetemi di fare i complimenti al Consiglio Nazionale, ai soci, ai militanti e con un briciolo di narcisismo anche al segretario di questo grande Movimento politico.

Grazie Indipendenza Veneta, non è solo fortuna, ma visione, passione, determinazione.

La politica è spesso nemica della qualità, dei contenuti. Noi vogliamo credere vi possa essere una politica differente.

Michele Favero, segretario Indipendenza Veneta

Marco Della Luna: Moneta, Dipendenza o Indipendenza dei Popoli?

Marco Della Luna: Moneta, Dipendenza o Indipendenza dei Popoli?

Una Critica al Sistema Economico Globale

Il panorama economico globale odierno mostra come il libero mercato sia spesso distorto in una rete di monopoli che centralizzano il controllo su risorse chiave quali moneta, credito, materie prime, tecnologia e informazione. Questo sistema opera in un contesto di “economia dell’emergenza“, in cui crisi climatiche, sanitarie, finanziarie e belliche perpetuano un modello economico basato non sul libero mercato, ma su un’economia di comando. Tale modello alimenta quello che Campigotto definisce un “socialismo antisociale“, in cui il potere è concentrato nelle mani di élite ristrette, impoverendo la società e svalutando il lavoro umano, che dovrebbe invece essere il fulcro della distribuzione del reddito.

L’Effetto Cantillon e il Dominio del Dollaro

Un esempio emblematico è l’effetto Cantillon, già osservato nella Spagna del Siglo de Oro con l’afflusso di oro e argento dalle Americhe, e oggi evidente nell’economia statunitense. La dominanza del dollaro come valuta di riserva globale ha garantito agli USA un potere strategico ed economico senza pari, ma al contempo ha provocato una profonda deindustrializzazione interna e un impoverimento dell’economia reale, beneficiando principalmente le élite finanziarie.

Geopolitica e Sistemi Economici Alternativi

La crescente competizione tra sistemi, come quello dei BRICS e il modello dollaro-centrico, evidenzia una frammentazione geopolitica che spinge verso l’adozione di valute alternative e piattaforme bancarie autonome. Questo possibile riequilibrio globale porta con sé molte incognite. Il declino del dominio americano potrebbe aprire la strada a una maggiore autonomia per alcune nazioni, ma potrebbe anche dare vita a nuovi assetti di dipendenza per paesi come l’Italia, ancora pesantemente influenzati da poteri sovranazionali.

Autonomia e Identità: Michele Favero a La Voce d’Italia con Enzo Spatalino

Autonomia e Identità: Michele Favero a La Voce d’Italia con Enzo Spatalino

Il programma è una rubrica di approfondimento quotidiano condotta da Enzo Spalatino, che ospita Michele Favero, rappresentante di Indipendenza Veneta, per discutere temi come autonomia, identità culturale, rispetto e responsabilità.

Michele Favero critica l’atteggiamento centralista della politica italiana, denunciando il mancato rispetto delle specificità territoriali e le disparità nella distribuzione delle risorse, come i fondi del PNRR.

Sottolinea inoltre l’importanza di preservare tradizioni e valori locali in un mondo sempre più globalizzato.

Durante l’intervento, vengono analizzati temi legati alla politica, alla giustizia e alla gestione economica, evidenziando un forte legame con il territorio veneto e un appello per maggiore autonomia e libertà decisionale.

Alessio Morosin: “L’autonomia del Veneto, un diritto storico tradito dal centralismo italiano”

Alessio Morosin: “L’autonomia del Veneto, un diritto storico tradito dal centralismo italiano”

Nel corso di un’intervista a TV7, Alessio Morosin, esponente di Indipendenza Veneta, ha affrontato il tema dell’autonomia del Veneto, descrivendola come un diritto storico legato alla forte identità e alla tradizione millenaria di autogoverno della regione.

Morosin ha ricordato che la riforma del Titolo V della Costituzione, introdotta nel 2001, fu concepita principalmente per rispondere alle istanze di autonomia del Veneto. Tuttavia, il progetto è stato tradito da un sistema politico incapace di tradurre le richieste in risultati concreti, complice anche il disinteresse di altre regioni italiane. “Molte regioni, come il Molise o la Basilicata, non hanno né le motivazioni né i requisiti per richiedere maggiore autonomia, mentre il Veneto si distingue per capacità economica e identità storica”, ha spiegato.

Morosin ha poi puntato il dito contro la gestione del referendum del 2017, che vide il 98,1% dei votanti esprimersi a favore dell’autonomia, definendolo un’occasione mancata per avviare una vera trattativa con lo Stato centrale. “Con un consenso così ampio, il Veneto avrebbe potuto imporre un dialogo forte, ma la politica non ha saputo sfruttare questa forza contrattuale”, ha dichiarato.

L’esponente indipendentista ha anche criticato la recente sentenza della Corte Costituzionale, che a suo parere ha bloccato il processo di autonomia differenziata, e ha denunciato l’incapacità dello Stato di garantire i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), necessari per uniformare i servizi sul territorio nazionale.

Il centralismo italiano continua a penalizzare l’autogoverno delle regioni, dimostrando la sua incapacità di garantire equità e diritti. Serve un cambiamento radicale per riconoscere il valore dell’autodeterminazione, che non è in contrasto con la Costituzione, ma un diritto preesistente ad essa”.

La rivolta del nord est

La rivolta del nord est

Duro j’accuse dagli imprenditori vicentini a un governo (non bicolore ma unito) contro lo sviluppo economico.
LETTURA CONSIGLIATA
(Da Il Foglio)

Il divario Nord-Sud, gli errori del regionalismo

Il divario Nord-Sud, gli errori del regionalismo

… dopo mezzo secolo di regionalismo reale, il Sud nel suo complesso è sempre di più un’altra Italia rispetto al Centro-Nord. E naturalmente nulla permette di credere che l’autonomia regionale differenziata non accrescerebbe il divario esistente.
(Da Corriere della Sera)

Ecco gli errori delle élite globali

Ecco gli errori delle élite globali

La bussola per le scelte strategiche che ha sostituito le antiche certezze non ha certamente migliorato le condizioni di vita dei popoli occidentali. (Corriere della Sera)

LETTURA CONSIGLIATA

E ora le élite si mettano in gioco

E ora le élite si mettano in gioco

Ecco come il mondo si è diviso e come l’era digitale ha amplificato la rabbia di chi non si sente parte del “Game”. E come uscirne vivi.
LETTURA CONSIGLIATA
(Dal La Repubblica)

Nasce l’Asenblèa Veneta

Nasce l’Asenblèa Veneta

Sabato 1 dicembre, ha preso l’abbrivio quella che potremmo definire la prima «organizzazione single issue» (per singola questione) veneta,
(Dal L’Indipendensa Nuova)

Se il Veneto deluso si smarca dal Carroccio

Se il Veneto deluso si smarca dal Carroccio

È passato ormai più di un anno da quando l’elettorato del Veneto si è recato in massa alle urne per chiedere l’avvio di un processo riformatore volto a garantire una maggiore autonomia.
(Dal lgiornale.it)

La cultura veneta verrà insegnata in tutte le scuole

La cultura veneta verrà insegnata in tutte le scuole

Stamattina a Venezia firmato ill protocollo tra il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti per l’ingresso della storia e della cultura veneta nei programmi scolastici.
(Da L’Arena.it)

Catalogna, Strasburgo boccia ricorso

Catalogna, Strasburgo boccia ricorso

Le multe imposte dalla Corte Costituzionale spagnola ai membri delle commissioni elettorali formatesi per il referendum sull’indipendenza della Catalogna non hanno violato la Convenzione europea dei diritti umani (da Ansa)

La Catalogna cresce (ancora) più della Spagna

La Catalogna cresce (ancora) più della Spagna

Si è dimostrata infondata la paura che l’instabilità politica potesse colpire duramente un’economia come quella catalana da 220 miliardi di euro (pari a un quinto del Pil nazionale) ….il Pil catalano è cresciuto …. Superando sempre la Spagna. (da Il Sole 24 Ore)

Autonomia, piano da cinque miliardi

Autonomia, piano da cinque miliardi

Nel corso del dialogo col governatore Luca Zaia, lunedì, nell’aula magna dell’università di Padova, il ministro per gli Affari regionali Erika Stefani ha tentato di mettere alcuni punti fermi al burrascoso dibattito sull’autonomia
LETTURA CONSIGLIATA
(Dal Corriere del Veneto)

Nordisti e sudisti sempre colpa degli altri

Nordisti e sudisti sempre colpa degli altri

Caro Bruno,
La sua lettera conferma una cosa che ho sempre pensato. La convinzione dei nordisti, secondo cui il Settentrione sarebbe come la Baviera se non fosse gravato dal peso del Sud, va di pari passo con quella dei sudisti,
(Dal Corriere della Sera)

Corte archivia estradizione

Corte archivia estradizione

Di che cosa tratta questo elemento? Che cosa lo rende interessante? Scrivi una descrizione d’effetto per attirare l’attenzione del tuo pubblico…(da ANSA)

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