L’avevamo detto con grande anticipo che con gli attuali partiti italiani, costretti ad ottenere voti e consensi dalle Alpi alle isole, sarebbe stato impossibile ottenere l’#autonomia del Veneto richiesta in massa dagli elettori nel referendum veneto del 22 ottobre 2017.

Solo un partito territoriale #Veneto, che persegua esclusivamente gli interessi del Veneto, potrà ottenere l’autogoverno del territorio, indispensabile per non impoverirci definitivamente.

Solo una dura battaglia con lo Stato italiano centralista, inefficiente, sprecone, dove si annidano migliaia di burocrati parassiti che vivono alle spalle dei produttori di ricchezza e contribuenti di tasse, potrà creare quel rapporto di forza che costringerà chi attualmente ha in mano il potere a cederlo alle regioni, province e comuni dove la “cosa” pubblica è ben amministrata.
Nei giorni scorsi, e con il fallimento di ieri, si è capito chiaramente chi vuole assumersi la responsabilità di amministrare le tasse pagate dai cittadini e chi invece preferisce non rispondere a nessuno del proprio operato.


Continueremo ad essere amministrati da oscuri burocrati ministeriali che hanno dimostrato in questi ultimi 20 anni di non saper gestire le risorse, producendo un debito pubblico mostruoso che nessuno oggi è in grado di spiegare come potremo mai ripagare.


Ma i Veneti non ci stanno e vogliono continuare a lottare come i fratelli catalani e scozzesi per cambiare il loro destino e per garantire ai figli un futuro qui, nella loro terra.


Chiediamo nuovamente al presidente #Zaia di mettersi alla testa dei Veneti, chiamandoli nelle piazze per dimostrare che ci siamo, che pretendiamo le promesse fatte e che i Veneti vogliono risposte precise e rapide alla richiesta democratica di autogoverno che hanno appoggiato con oltre il 98%di SI !!!

INDIPENDENZA VENETA
Consiglio Nazionale

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