Elezioni

Indipendenza Veneta alle elezioni Europee, Amministrative e Regionali

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Andiamo sempre a votare, perché il voto è un diritto dovere di tutti noi.

Indipendenza Veneta non appoggia i partiti italiani ma appoggia i candidati che
sostengono la democrazia diretta e il referendum sull’autodeterminazione del Veneto.

Non appoggia i candidati che hanno boicottato il voto del 22.10.2017 sull’autonomia del Veneto.

Elezioni europee del 26 maggio 2019

Indipendenza Veneta

Non partecipa alle elezioni europee perché è impossibilitata da questa legge elettorale che favorisce solo i partiti nazionali e non le forze politiche territoriali.

Crede nel progetto europeo. Non è invece a favore dell’Europa attuale, guidata dai nazionalismi che si stanno facendo sempre più potenti. I nazionalismi non favoriranno mai una vera confederazione europea, cosa possibile solo con l’Europa dei Popoli.

Si riserva di vedere i candidati delle prossime europee per esprimere eventualmente il sostegno a qualche candidato.

Elezioni amministrative del 26 maggio 2019

Indipendenza Veneta sarà presente con questi candidati

Elezioni regionali del 2020

Gli indipendentisti veneti si uniscono: nasce il “Partito dei Veneti”

Siglato l’accordo tra i principali movimenti veneti pro-indipendenza e autogoverno che danno vita al “Partito dei Veneti”.

Antonio Guadagnini, Consigliere Regionale di “Siamo Veneto”:
“Il PdV ha l’ambizione di essere il partito
territoriale del Veneto, sul modello dei partiti territoriali di Trento e Bolzano; con i quali, non a caso, abbiamo
firmato un patto di collaborazione. L’unico modo per essere come Trento e Bolzano è fare come Trento e Bolzano:
li operano dei partiti territoriali che hanno il solo obiettivo di fare gli interessi del loro territorio. Così dobbiamo
fare anche noi. Anche in Veneto ci deve essere un partito di questo tipo perché è solo votando un partito
esclusivamente Veneto che si possono difendere gli interessi del Veneto. Il PdV risponde a questa esigenza”.
Giacomo Mirto, neo-coordinatore afferma come:
“Siamo ad una svolta storica, oggi nasce finalmente un
grande Partito pronto a difendere i soli interessi dei veneti. Nessun partito centralista e nazionale si è dimostrato
in grado di farlo. E come potrebbero se per sopravvivere elettoralmente devono garantire gli interessi
di altre Regioni che nella maggior parte dei casi sono in antitesi ai nostri? La prima battaglia che condurremo
è quella per la piena attuazione dell’art.2 dello Statuto regionale: l’Autogoverno. In altre parole, che i soldi dei
veneti restino in Veneto. Nelle prossime settimane poi, convocheremo in tutte le provincie delle Assemblee
pubbliche in cui presenteremo il Partito e lanceremo il nostro innovativo manifesto politico. Il tempo delle
richieste con il cappello in mano è finito, ci faremo sentire. Roma da oggi dormirà sonni meno tranquilli”.
Daniele Visentin, vice-coordinatore:
“Finalmente i Veneti hanno la possibilità di votare un partito strutturato
e organizzato su tutto il territorio regionale, che ha come unico obiettivo la tutela degli interessi del Popolo
Veneto. Vogliamo una politica Veneta forte che grazie all’Autogoverno possa garantire una vita migliore ai
nostri figli, tutelare l’immenso patrimonio artistico e culturale, che lotti contro ogni tipo di mafia, che tuteli la
qualità della vita e garantendo la qualità della sanità e dei servizi portandoli all’altezza delle esigenze dei
Veneti nonché dei contributi versati”.
Juri de Luca, Portavoce di “Indipendenza Veneta”:
“È giunto il momento della maturità e responsabilità,
ed Indipendenza Veneta aderisce appieno ad un progetto che sarà determinante per il Veneto futuro: il Partito
dei Veneti. Il 2020 sarà una tappa focale per l’indispensabile percorso verso il pieno Autogoverno. Il tempo
delle rinunce e dell’attesa deve finire al più presto. Il Veneto merita di più, il Veneto merita tutto. Il Veneto
merita il meglio”.
Lucio Chiavegato, “Gruppo Chiavegato”:
“Superando le storiche divisioni, abbiamo fatto un passo in
avanti importante verso la naturale vocazione del Veneto: l’indipendenza. Da oggi iniziamo a lavorare
Comune per Comune per far capire ai veneti che l’unica alternativa oggi si chiama Partito dei Veneti. Partito
che è e sarà aperto a chiunque ne condivida finalità e programma e sono sicuro nei prossimi mesi vedremo
adesioni “illustri” dal mondo politico e dalla società civile”.
Bobo Sartore di “Progetto Veneto Autonomo”:
“Aderiamo al Partito dei Veneti, perché l’unione fa la forza,
e di forza in questo momento ce ne vuole molta visto che Roma non cede di un centimetro e i partiti nazionali
non sono in grado di rappresentarci”.

La Rassegna Stampa

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Un angolo del nostro sito che raccoglie gli aggiornamenti inerenti al percorso del nostro Veneto.

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